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    November 06

    Bellezza russa

    C'è una mia amica, dai tanti nomi e dall'accento strano, che mi prende in giro perchè leggo Dostoevskij.
    Ebbene.
     
     
    La generalessa, in silenzio e con una sfumatura di noncuranza, osservò per alcuni minuti il ritratto di Nastas'ja Filippovna, tenendolo sollevato davanti al viso con le braccia tese.
    "Sì", disse alla fine, "è bella, molto bella. L'ho già vista due volte, ma da lontano. E voi principe, che ne dite? E' questo il genere di bellezza che vi piace?"
    "Sì, è questo", rispose il principe con un certo sforzo.
    "Proprio questo?"
    "Proprio questo".
    "Perchè?"
    "In questo viso c'è molta sofferenza", rispose il principe, quasi parlando a se stesso.
    "Ma voi forse lavorate troppo di fantasia", decise la generalessa e, con un gesto sprezzante, allontanò da sè il ritratto sulla tavola.
    Aleksandra lo prese, Adelaida le si accostò, e tutt'e due stettero a guardarlo. In quel momento tornò Aglaja.
    "Che forza!", esclamò Adelaida.
    "Dove? Che forza ci vedi?" domandò con dispetto la madre.
    "Una bellezza come questa è la forza che può cambiare il mondo", rispose con calore Adelaida.
     
     
    September 02

    Settembre

    Ogni dodici mesi circa, in questo simpatico periodo, sembra che ci sia qualche spiritello un po' birbantello (altrettanto simpatico) che si prenda gioco di me. I danni sembrano già incalcolabili (e anch'essi molto simpatici), ma io sono dominato da un senso di velato e simpatico ottimismo. Cioè, per farla semplice, simpaticamente, non me ne fotte proprio.
    Prendere con più leggerezza le cose mi fa bene. L'ultima volta ci ho rimesso un esame, ma fa nulla. E' che ora mi annoia tremendamente rifarlo, complice la stanchezza, il mal di testa perpetuo e l'apatia (anch'essa simpaticissima) di questi giorni.
    La sfiga (o chi per lei) si è impossessata di me. Perfino dopo un mese di dominio assoluto a Buzz (penso solo 3 persone, beate loro, potranno comprendere il significato di questa parola), ieri quel simpatico spiritello ha detto che io dovevo perdere. E vabbè, fa niente anche questo. Non mi riconosco più, un tempo avrei mandato tutti a fanculo.
    Intanto settembre era alle porte ed ha colpito prima del previsto.
    Settembre ora è arrivato, e ci sono dentro fino al collo.
    Aspetterò che finirà Settembre, sento che cambieranno parecchie cose.
    Dimenticavo, sto organizzando una legalissima (e ovviamente, simpatica) cospirazione/rivoluzione ai danni dell'ordinamento costituzionale italiano. Chi mi segue?
     
     
     
     
    July 14

    Friend of the night

    Roma, Cavea Auditorium, 12 luglio 2008, ore 22.45 circa.
     
    Viðrar vel til loftárása.
     
    Ci saranno poche cose belle come questa nella mia vita.
     
     
    Roma, Fontana di Trevi, 13 luglio 2008, ore 3.35 del mattino.
     
    Una ragazza si avvicina repentinamente a me, seduto sul bordo della fontana.
    Si gira, chiude gli occhi, lancia una monetina.
    "Avrà espresso un desiderio" - penso (tirando fuori il portafogli dalla tasca).
    "Voglio esprimerne uno anche io, Raffaè. Ma... ora che ci penso... cosa chiedo? Non ho nulla da chiedere..."
    "Io sto bene così" - (ripongo il portafogli in tasca).
     
    June 23

    18/06

    Dire che l'atmosfera è surreale è poco. Non c'è neanche la più piccola nuvola a scalfire quell'azzurro intenso che mi aveva accompagnato sin dall'arrivo. Dietro di me una folla oceanica. Davanti a me, quello che avrei voluto sempre vedere.
    Mi è capitato poche volte che le note di un concerto toccassero le varie fasi del giorno. E così, in quella Milano così calda da sembrare Roma, capita anche che dopo tocchi ben assortiti di batteria, un folletto vestito di bianco e rosso imbracci una chitarra narrandomi di un "calcolatore". Volumi bassi, quasi impercettibili, a rendere ancora più irreale cosa mi accadeva intorno. Ci sono pezzi che mi hanno strappato una lacrima, altri che mi hanno dato i brividi. E poi, "come sparire completamente". Pensavo quasi di esser l'unico a saperlo, di come fanno gli altri a sparire completamente, senza lasciar tracce. Evidentemente anche quel folletto un po' bianco, un po' rosso, un po' brutto ma così tremendamente profetico lo sa.
    Comincia a far buio. Quell'atmosfera così surreale ma così serena, così distesa sembra andar via con i raggi di sole. Tanti, troppi i pensieri. Uno, due arrivederci. Ma poi quel folletto, con i suoi simpatici amici, ritorna. Mi racconta di come bisogna aver pazienza nella vita, mi raccomanda di andare piano.
    Ma il nervosismo permane. Ma è quell'arpeggio dissonante, unito a quei versi utopici a mandarmi su di giri. Sei così un sognatore da poter mettere le cose a posto?
    Hai intrapreso la strada che ti manderà all'inferno. Puoi urlare e gridare, ma non puoi uscirne, è troppo tardi.
     
    Perchè non hai fatto attenzione.
    June 16

    Quando il sole tramonta.

    Questo intervento in questo trascuratissimo [e "maledetto!" (cit.)] blog, nasce in maniera molto strana. Non solo avevo dimenticato di averne uno, ma avevo dimenticato che anche una persona a me molto cara ne avesse uno (che a sua volta anch'egli trascura, ed anche più di me forse). Ed è così che sfogliando alla voce preferiti del mio bel firefox compagno di noiose giornate, mi imbatto in questo "when the sun goes down" pensando <saranno mesi che non vado su questo blog, fammi vedere se quella testa di minchia, che con le lettere ci sa fare, ha scritto qualcosa di carino>.
    Come prevedevo, ultimo intervento datato 3 gennaio. Non lo leggevo da quasi 9 mesi. D'altronde non è uno di quei blog (come questo ahahah) per il quale ad ogni modifica si accende una stellina accanto al contatto messenger (la curiosità e il fastidio di quella lucetta accesa sullo schermo mi "costringono" a sbirciarli di tanto in tanto)
    Comunque, leggo.
    Si parla di colori, diametralmente opposti. Sfumature. Colori deboli, colori forti. E due date che assumono questi colori quasi ad inno di vita.
    Rileggo la data.
    Capisco.
    e ricordo.
    Voglio commentare l'intervento, ma myblog ha deciso che non posso (facendo affidamento sulla mia palese incapacità) ed eccomi qui, come anticipato in apertura, a dedicare un post per un commento che volevo fare su un altro blog.
    Sai cos'è la prima cosa che ho pensato quando ho letto quelle parole?
    I chilometri che macinasti a piedi per venire fino a casa mia (cosa più unica che rara per te) e la spavalderia con la quale mi raccontasti la tua felicità.
    Le continue cazziate che ti facevo, perchè di studiare non ne sentivi proprio il bisogno (cosa che effettivamente non è cambiata di molto).
    Quella volta che mi incazzai tremendamente, perchè per una telefonata osasti perderti un intero primo tempo del nostro Napoli.
    E poi il tuo non riuscire a capacitarti che tutto stava per cambiare, che niente era così definito come credevi, e che probabilmente avevi preso in giro solo te stesso, o magari ti sentivi preso in giro dal mondo intero.
    Quanto tempo è passato, quante cose sono cambiate.
    Ricordo la forza che ho cercato di infonderti, e quella di cui ho avuto bisogno io qualche mese dopo.
    Quando mi venisti a prendere in macchina e leggendomi nel pensiero mi dicesti: "guida tu, so che hai bisogno di sfogare". Poi quella telefonata, e il tuo farti indietro immediatamente, come il miglior attore non protagonista in una notte da oscar.
    E poi le strade, due strade diverse. Le facce, tutte facce diverse. Tu con la tua solitudine, io con la mia. Uniti da una passione, anzi due. E la sicurezza che questa amicizia, che ci lega da quasi quattro anni, sarà davvero dura a morire.
    Ed ora? Ogni tanto ci penso. Una cosa so sicuro: ho ancora voglia di ubriacarmi fino alle 3 del mattino davanti a un caminetto come tre idioti; ho ancora voglia di prendere multe in autostrada (a proposito, ti devo ancora quattro punti sulla patente); ho ancora voglia di gordon al legend cafè insieme a "quegli altri due" (si fa per dire), che con noi condividono una delle nostre più grandi passioni. Ho voglia di guardare avanti, come sempre, ma tornando indietro. Magari analizzando il nostro sostrato culturale (anche se lo so che non te ne fotte un cazzo del sostrato), davanti a una bella gordon, al legend cafè, insieme a "quegli altri due" là.
     
    March 24

    Una storia di amore e vanità

    Eco, la ninfa più bella del bosco andava spesso tra gli dei a raccontare storie. Un giorno parlando di sé cominciò:

    “Ora voglio cantare
    Di una storia d’Amore e di Vanità:
    Lei si assomiglia
    Io amo lei
    Lei ama solo se stessa.

    …E dal pianto la voce
    nel bosco svanisce
    e si trasforma in un sasso
    che muto non tace
    il sospiro dovuto a chi, come te
    così tanto si piace
    ed è un mortale piacere
    che ti trasformerà in fiore.

    La mia unica forza
    Ricordare la voce
    d’una storia d’Amore e di Vanità:
    la leggenda del non- amore
    che si scrive di sera
    d’una cosa che sarebbe bella,
    ma non è vera,
    è che tu, mia Riflessa Creatura

    mi guardi negli occhi
    per una volta ancora,
    per una volta ancora…
    prima che giunga Primavera.”

     

     

     

     

    Peccato che la Primavera sia già giunta.

    March 20

    Il vortice

    Quanto tempo è passato dall'ultimo post su questo trascuratissimo blog?
    Beh penso che la giornata e la nottata appena trascorse ne meriti uno.
    Da leggere con attenzione.
     
    "Non è facile riuscire a descrivere il tipo di sensazioni che produce tutto questo groviglio in cui mi trovo ora.
    Dovrei porre a premessa che il loro rivelarsi alla mia sensibilità non avvenne in un particolare istante, ma s’irradiò maestoso volta dopo volta, diventando unica ricorrente esperienza globale di anima e corpo.
    E che nel corso degli anni ho imparato ad affrontare con ragionevole ottimismo il superamento di ogni nuova cateratta che opponevo allo scorrere della fiumana.
    L’impeto degli eventi sempre più ha gonfiato i suoi muscoli lavorando sui millimetri della mia acquiescenza complice e raggiungendo anfratti inesplorati e nascosti, avviluppandomi nella sua tensione centripeta e sparpagliandomi con la sua occasionale necessità centrifuga.
    Da un certo punto in poi riesco eventualmente a intuire il definirsi liberatorio di una volontà chiara e consapevole: essere vibrazione attiva di un vortice assoluto; partecipare ai fervori di un’effervescenza irriducibile, per condurre i miei sensi all’apogeo e per liberare il mio corpo dalle occlusioni mentali e reali; carpire ogni segreto, accondiscendere a ogni postulato, rendermi cavia da esperimenti per vestirmi di istintività animale inebriante e offrire il frutto della mia passione a ogni nuovo banchetto.
    Potete dunque intuire il lento e inesorabile cammino di questa mia esperienza, che in certo senso fino a ieri è arrivato, così come ve l’ho raccontato.
    Oggi però Paolo e Dodi hanno portato il cane: noi tre ci siamo guardati e abbiamo subito capito che qualcosa di nuovo stava per succedere...Ed è successo!"

    C. Godano
     
     
    Si può vivere di sole sensazioni?
     
     
     
     
    ps. giusto per consegnare a questo post un tono semiserio, qualcuno ha avuto accesso a questo blog scrivendo su google "godano frangia". Contento/a lui/lei.
    Dimenticavo: un giorno cambierò grafica, promesso. 
    November 29

    Un altro giorno senza te

     Cos'è questo silenzio? Che c'è?
    Perché da un po' noi non si parla più?
    "Madame pocheparole" dimmi
    che brivido ti dà vivere senza me...
    Tra un po' nascerà il sole
    e nuova luce porterà
    quello che già io so:
    Un altro giorno senza te
    un'altra sera senza te
    un'altra notte senza te.
     
    Che c'è tra la noia e il dolore
    lo so lo sai lo so stavolta tocca a me
    e no non ti stupire
    Se fosse amore oppure no
    mi puoi trovare qui...
    Tra un po' nascerà il sole e nuova luce
    porterà quello che già io so:
    Un altro giorno senza te
    un'altra sera senza te
    un'altra notte senza te.

    another day away from you
    September 10

    Attenzione

    Attenzione!
    Questo post non ha nulla a che fare con la politica, nè tanto meno con ideologie e scuole di pensiero.
     
    Premesso che:
    credo, in vita mia, di non aver mai odiato nessuno seriamente
    credo, in vita mia, di non aver mai generalizzato riguardo circostanze, eventi e situazioni
    non ho nulla a che vedere con presunti ultras, imbecilli e stronzetti vari
    la rabbia prende possesso di me così tante volte che non credevo possibile
     
    io ODIO i carabinieri 
    e li ODIO veramente TUTTI
     
    Li odio perchè sono frustrati
    Li odio perchè indossando la divisa credono di avere il mondo nelle loro mani
    Li odio perchè per puro divertimento si prendono beffe di persone oneste
    Li odio perchè scendono a patti coi camorristi
    Li odio perchè offendono i deboli e difendono chi come loro crede di saperla lunga su tutti e tutto
    Li odio perchè voglio qualcuno da odiare in questo periodo.
     
     
    magari riesco a sfogare.
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
     
    già, forse così va meglio...
    July 06

    Nostalgia liceale (ma solo x queste stronzate)

     
    July 05

    Uno

     Si intitolerà "Uno" il nuovo album dei Marlene Kuntz, ideale seguito di "Bianco sporco" del 2005: il disco, che raggiungerà i negozi il prossimo 14 settembre, è stato prodotto da Gianni Maroccolo, e si avvale della collaborazione di figure di primo piano della musica mondiale come Paolo Conte (al piano sul brano "Musa") e Greg Cohen, contrabbassista già da tempo al lavoro con Tom Waits, coinvolto nelle registrazioni di "Canzone ecologica", "Canto", "Negli abissi fra i palpiti" e "Musa". Inoltre, in aiuto a Cristiano Godano e soci, sono accorsi anche Ivana Gatti, Vittorio Cosma e Igor Sciavolino.
    Ad impreziosire il booklet inserito nella confezione del Cd saranno presenti dei brevi scritti di autori italiani che accompagneranno i testi delle canzoni: in particolare, di Carlo Lucarelli ("111"), Stefano Benni ("Canzone ecologica"), Tiziano Scarpa ("Canto"), Marco Lodoli ("Elegia"), Enrico Brizzi ("Fantasmi"), Gianmaria Testa ("Ballata dell'ignavo"), Marco Bosonetto ("Negli abissi fra i palpiti"), Babsy Jones ("Sapore di miele"), Emidio Clementi ("Stato d'animo"), oltre di Paolo Conte stesso, che - a suo modo - commenterà "Musa".
    May 27

    one year of

     
     
    every ME & every YOU
    May 02

    primomaggio2007

    Il Papa ha detto che non crede nell'evoluzionismo. Sono d'accordo, infatti la chiesa non si è mai evoluta. Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, a Franco e per uno della banda della Magliana. E' giusto così,assieme a Gesù Cristo non c'erano due malati di Sla, ma c'erano due ladroni".

     

    andrea rivera, primomaggio 2007

    February 18

    Dubbi esistenziali

    I misteri della vita. Iera sera, un'uscita come tante: un'illuminazione. All'Hotel Ferrari vi è parcheggiato il pullman dell'Arezzo F.C., squadra che oggi affronterà il Napoli. Intravediamo da lontano colui che rivestiremo del ruolo di profeta: io e il mio degno compare (sempre lo stesso, satana alias marco) decidiamo che è Antonio Floro Flores, attaccante dell'Arezzo, di Napoli ed ex del Napoli colui che potrà risolvere i nostri dubbi. Ci avviciniamo. Nemmeno il tempo di salutarlo, e parte subito la tanto agognata domanda: "Antonio, ma secondo te lui è rosso o ramato?" Una risposta che non ci aspettavamo. Un mistero risolto. Per il nostro profeta, Enzo (di cui stavamo chiaramente parlando) è "nu casin'". Grazie Antonio. Grazie a te abbiamo risolto il nostro dubbio più grande, quello che ci tormentava da una vita. Oltre che profeta, però, il nostro caro Floro si è dimostrato anche saggio, consigliando al caro Enzo di farsi il cosiddetto "mellone". Prima di andarcene, una foto e un invito a "fare il bravo" oggi contro il Napoli. E un ringraziamento, perchè ci hai fatto pariare maledettamente per tutta la serata.
    February 15

    Torna ad avignone

    Gentili lettori del mio blog, vi ho spesso rovinato la giornata con i miei interventi. Ora però si tratta di un argomento importante.
    Io e il mio collega satana (alias marco), dopo gli ultimi attacchi del papa al governo per quanto riguarda i sacrosanti DICO (ricordiamo che lo stato italiano è L-A-I-C-O) abbiamo deciso infatti di lanciare una petizione per rispedire lo stesso signor ratzinger (ricordiamo ex ss nazista) ad avignone (dato che i francesi tempo fa ci hanno fatto un bel regalo sotto forma di... pacco! ora intendiamo restituire il piacere).
     
    Per questo DICO (e ripeto) ai gentili signori ratzinger, ruini, alla cei, ai cardinali, vescovi e parroci tutti (con qualche gradita eccezione)
     
    VAFFANCULO! VOGLIAMO ESSERE UN PAESE CIVILE! NON ABBIAMO BISOGNO DI VOI! TORNATEVENE AD AVIGNONE!!!
     
    I firmatari
    Carmine Conelli
    Marco Minei
     
     
    ps. chiunque si trovi d'accordo con queste posizioni, lasci un commento con la propria firma. grazie.
     
    February 01

    Eh! L'italia...

    A volte il libro di diritto può produrre una quantità di risate non facilmente definibile che però al contrario, si colloca facilmente nella categoria "risate isteriche". Comunque sto capendo tante cose della vita in questo libro, o meglio dell'italia, della nostra italietta (per riprendere il post di paolo, con la lettera minuscola) che tanto odiamo ma a cui in fondo siamo affezionati. Ci sono delle cose che però fanno veramente ridere, seppur istericamente, e le vorrei elencare:
     
    - I requisiti negativi della capacità elettorale sono rappresentati dai FALLITI. Ma cosa vuol dire? ^o)
     
    - Tra le cause di ineleggibilità è ricompreso l'esercizio di determinate funzioni da parte del soggetto, le quali si presume possano porlo in una situazione di vantaggio rispetto agli altri candidati. Le cause di ineleggibilità a livello parlamentare riguardano cooro che ricoprono determinati uffici, nonchè coloro che hanno determinati rapporti di ordine economico con lo Stato.
     
    Eh poveri i nostri Padri della Costituzione. Non avevano previsto l'invenzione della televisione. Eh già altrimenti, se dotati di un minimo di buon senso, avrebbero provveduto ad inserire i proprietari di 3 televisioni, agenzie assicurative, banche, squadre di calcio, riviste, giornali, ecc.ecc.ecc.
     
    - Art.11 della Costituzione: L'italia (sempre con la minuscola) ripudia la guerra (parte la risata) come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli (la risata ora è fragorosa) e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (mi sto sbellicando); [....]. Chiedo scusa, ma questo al nano gliel'hanno detto al suo tempo?
     
    - Un'ultima domanda al caro cavaliere. Ma la legge elettorale da te approvata x il tentato colpo di stato, almeno tu l'hai capita? No, perchè sinceramente ci vuole un traduttore solo per tentare di leggerla!!
     
     
     
    in seguito a questo post si unisce l'appello a persone di buon animo che vogliano sostenere questo maledetto esame del cazzo al posto mio. non ce la farò mai...help me!
     
     
    January 16

    .

    W GUCCINI!!!
    January 15

    Farewell to you

    Compagna di mille avventure! Unica, inimitabile, proletaria... Oggi sei andata in pensione, come direbbe Gaber per fortuna o purtroppo...
     
    E' cominciato tutto 10 anni fa, ma era da quest'estate che avevamo preso confidenza...
     
    Come poter dimenticare la multa sull'autostrada, le uscite con gli altri, le mitiche traversate casalnuovesi?
    Anche senza una freccia, senza fari, con mille botte con quegli assurdi tergicristalli e finestrini scricchiolanti (ecc.ecc.ecc.) mi mancherai tanto...
     
    ADDIO FERRAIA MIA!
     
     
       
     
     
     
    January 11

    Riforma del codice penale

    Sebbene l'argomento trattato in questo post non riguardi i miei studi, ma tocchi l'ambito della giurisprudenza, mi sembra doveroso scrivere alcune note in merito alla riforma del codice penale che sarà attuata nel corso dei 5 anni del governo; tutto ciò per magnitudine nei confronti di qualcuno che si sentirà molto coinvolto da questo post, ma che avendo la coda di paglia, potrebbe anche bruciarla (questo è un avvertimento, sìsì).
     
    Il comma in questione recita così.
    "Previste l'applicazione delle seguenti pene per chi si fregia del reato di proporre al proprio gruppo canzoni dei Blue, dopo aver ascoltato incessantemente canzoni di Neffa e Ronan Keating, e aver avuto pensieri simili (se non identici) a canzoni di Gigi Finizio:
     
    1. Il colpevole (o trasgressore, come tanto piace farsi chiamare) sarà oggetto di numerose randellate sui denti;
    2. Il colpevole sarà privato della sua tipica frangia di capelli, detta gruccetta;
    3. Il colpevole sarà rinchiuso in una stanza con 20 omosessuali compiacenti (che ci provano costantemente con lui) e una mandria di topi;
    4. Il colpevole sarà costretto a trascorrere un'amabile serata neomelodica in compagnia di una tamarra grassoccia, che indosserà scarpe dorate e cappotto col pellicciotto;
    5. Il colpevole sarà infine deriso e cacciato dal gruppo.
     
    Si ricorda che le pene verranno applicate tutte indistintamente dal colpevole, che a quanto potete capire è unico. Questa NON è una legge ad personam."
     
    Si ringrazia per le fonti i membri della corte di giustizia R.A., C.C., O.N.
    January 03

    Di Meglio dixit

    Gentile professore, tra pochi giorni mi appresterò ad affrontare il mio primo esame, quello del suo corso, sociologia generale e dello sviluppo. Nello studiare per l'esame ho trovato degli appunti davvero strani. Vorrei riportarli qui di seguito.
     
    2/10/06
    La famiglia è la principale patologia del nostro modo di stare insieme e inoltre dà lavoro agli psicanalisti.
     
    16/10/06
    Mettersi le dita nel naso è uno dei piaceri della vita.
     
    Durante la seconda guerra mondiale, una guardia SS nazista stava per sparare a un polacco. Ad un tratto scese Dio sulla terra e disse: "Fermati! Quell'uomo un giorno sarà papa... e tu dopo di lui!".
     
    (Parlando di Marx, si spegne il microfono) Ragazzi questa è una cospirazione. Ma adesso lo fottiamo! Bentham? Saint Simon? (il microfono riprende a funzionare) Marx? Marx! Ragazzi, lo abbiamo fottuto!
     
    17/10/06
    Tra un pò comincio a parlare in maniera insensata, ma solo perchè mi sto immedesimando in Bush
     
    18/10/06
    (In un momento di sonno) Ragazzi, è il vostro professore che vi parla!
     
    (Ad un ragazzo che si era inventato una balla colossale) La cosa drammatica sai qual'è? Che l'hai detto in modo tale che ti credo.
     
    (Dopo aver detto una "baggianata, e riferendosi al famoso servizio delle Iene sui politici) Ragazzi, sto decidendo di intraprendere la carriera politica!
     
    25/10/06
    (Si ode il suono di un'ambulanza) Ragazzi, stanno venendo qua. Comunisti! Comunisti!
     
    C'è una parte del vangelo, il vangelo secondo Marx, che è stato eliminato.
     
    (Riferendosi ad una ragazza che non voleva parlare al microfono) Vinca questa paura! Può essere un punto di svolta della sua vita, Briatore potrebbe essere nel suo futuro!
     
    30/10/06
    Ci sono domande, questioni, misteri sul nostro Carletto?
     
    (Ad un ragazzo che non trovava posto) C'è un posto qui, una sedia lì, altri due posti lì... Hai messo gli occhiali giusti stamattina?
     
    (Parlando della morte di Durkheim, avvenuta nel 1917) Non sopportò la rivoluzione russa e decise di lasciarci tutti!
     
    (Riguardo alle teorie sulla solidarietà di Durkheim) Durkheim non era stato a Napoli. Gli fu offerto un viaggio ma rifiutò, altrimenti avrebbe cambiato teoria.
     
    31/10/06
    Vi assicuro, nel mio armadio non ci sono gonne
     
    Lo scontro tra destra e sinistra si riproduce ormai nei cessi di Montecitorio (riferendosi allo scontro Gardini - Luxuria)
     
    Decenni e decenni di dibattito sociologico sono state cancellate dalle affermazioni del maestro Flavio (Briatore), che ha stabilito scientificamente la soglia di povertà a 20 milioni di euro.
     
    (La sera dopo il derby Inter- Milan 4-3) Ho letto della cena tra Berlusconi, Galliani, Fede e Briatore, un brainstorming di cervelli! E il maestro che ha affermato "Qui l'unico a vincere sono io". Che faccia di culo!
     
    6/11/06
    (Parlando delle ricerche sul suicidio di Durkheim) Ragazzi prego, le finestre sono aperte!
     
     
    Mmm prof... che dice? Me lo metterebbe ancora un 30?