Carmine's profileThe Crystal ShipPhotosBlogListsMore Tools Help

Blog


    March 24

    Una storia di amore e vanità

    Eco, la ninfa più bella del bosco andava spesso tra gli dei a raccontare storie. Un giorno parlando di sé cominciò:

    “Ora voglio cantare
    Di una storia d’Amore e di Vanità:
    Lei si assomiglia
    Io amo lei
    Lei ama solo se stessa.

    …E dal pianto la voce
    nel bosco svanisce
    e si trasforma in un sasso
    che muto non tace
    il sospiro dovuto a chi, come te
    così tanto si piace
    ed è un mortale piacere
    che ti trasformerà in fiore.

    La mia unica forza
    Ricordare la voce
    d’una storia d’Amore e di Vanità:
    la leggenda del non- amore
    che si scrive di sera
    d’una cosa che sarebbe bella,
    ma non è vera,
    è che tu, mia Riflessa Creatura

    mi guardi negli occhi
    per una volta ancora,
    per una volta ancora…
    prima che giunga Primavera.”

     

     

     

     

    Peccato che la Primavera sia già giunta.

    March 20

    Il vortice

    Quanto tempo è passato dall'ultimo post su questo trascuratissimo blog?
    Beh penso che la giornata e la nottata appena trascorse ne meriti uno.
    Da leggere con attenzione.
     
    "Non è facile riuscire a descrivere il tipo di sensazioni che produce tutto questo groviglio in cui mi trovo ora.
    Dovrei porre a premessa che il loro rivelarsi alla mia sensibilità non avvenne in un particolare istante, ma s’irradiò maestoso volta dopo volta, diventando unica ricorrente esperienza globale di anima e corpo.
    E che nel corso degli anni ho imparato ad affrontare con ragionevole ottimismo il superamento di ogni nuova cateratta che opponevo allo scorrere della fiumana.
    L’impeto degli eventi sempre più ha gonfiato i suoi muscoli lavorando sui millimetri della mia acquiescenza complice e raggiungendo anfratti inesplorati e nascosti, avviluppandomi nella sua tensione centripeta e sparpagliandomi con la sua occasionale necessità centrifuga.
    Da un certo punto in poi riesco eventualmente a intuire il definirsi liberatorio di una volontà chiara e consapevole: essere vibrazione attiva di un vortice assoluto; partecipare ai fervori di un’effervescenza irriducibile, per condurre i miei sensi all’apogeo e per liberare il mio corpo dalle occlusioni mentali e reali; carpire ogni segreto, accondiscendere a ogni postulato, rendermi cavia da esperimenti per vestirmi di istintività animale inebriante e offrire il frutto della mia passione a ogni nuovo banchetto.
    Potete dunque intuire il lento e inesorabile cammino di questa mia esperienza, che in certo senso fino a ieri è arrivato, così come ve l’ho raccontato.
    Oggi però Paolo e Dodi hanno portato il cane: noi tre ci siamo guardati e abbiamo subito capito che qualcosa di nuovo stava per succedere...Ed è successo!"

    C. Godano
     
     
    Si può vivere di sole sensazioni?
     
     
     
     
    ps. giusto per consegnare a questo post un tono semiserio, qualcuno ha avuto accesso a questo blog scrivendo su google "godano frangia". Contento/a lui/lei.
    Dimenticavo: un giorno cambierò grafica, promesso.